Anteprima dello spettacolo in versione completa il 21 giugno 2010 per la rassegna "La torre e la luna" a Ozzano dell'Emilia - Bologna

Le baccanti

Vincitore selezioni regionali Emilia Romagna Veneto Toscana Marche al Festival Internazionale di regia 2009 «Fantasio Piccoli»

Lo spettacolo
«Le Baccanti» nasce dal desiderio di far convergere il teatro e la danza in un unico fulcro per creare un contesto in cui l'azione acquista un significato profondo e il gesto diventa espressione di uno stato d'animo che dà forza e struttura al racconto. L'incontro di questi punti (ritmo, accento musicale, sincronismo, forza, chiarezza, efficacia del gesto) genera un nuovo codice narrativo costituito da forte impatto emotivo e significato diretto. Al movimento coreografico viene sottratta la leziosità e l'estetica della danza, gli viene riconosciuto un ruolo «narrante» in cui la capacità di comunicare risulta diretta ed efficace come quella dell'attore tradizionale, libero da ogni schema sulla postura, sulle posizioni e sulle dinamiche tipiche della danza. La mancanza degli schemi e delle regole genera nell'attore un differente approccio al ritmo e alla musicalità dei movimenti che, nella danza, sono elementi fondamentali per l'esternazione dello stato emotivo. In «Le Baccanti» gli attori raccontano, ballando, uno stato alterato della realtà, una visione onirica, primordiale e sovrannaturale degli eventi narrati nel testo di Euripide per tradurlo in un linguaggio narrativo evocativo. Il corpo e la musica sono i veri protagonisti di questo studio, l'unico veicolo per dare carne e vita ai sentimenti contrastanti dei personaggi fatti anch'essi di luce ed ombra. Al corpo è dato il compito di richiamare gli stati emotivi, le sensazioni e i contrasti che portano i personaggi a compiere le loro scelte e suggellare il loro destino. In questa dinamica il linguaggio non diventa più didascalico ed esplicativo ma affonda e cerca nelle proprie viscere, negli arti e nei movimenti degli interpreti il modo per raggiungere il cuore dello spettatore e rispecchiarsi in esso e con il proprio conosciuto. Allo spettatore è dato il ruolo fondamentale dell'interpretazione e della connessione con lo spettacolo facendo riferimento al vissuto personale, alle proprie esperienze e alla propria visione della vita.

Sezione tecnica
«Le Baccanti» è uno spettacolo ballato da attori in cui il protagonista è il corpo. Ricontestualizzare il testo euripideo è stata la vera sfida del progetto. Trovare una chiave di lettura che potesse mantenere fede al testo originale, pur distaccandosene volutamente, ha costituito il percorso fondamentale di questo primo studio. Sono molteplici le immagini e le interpretazioni che suscita il testo di Euripide: la nascita, la morte, il sangue, la violenza, la possessione, il rito, l'ignoto, la misericordia, la vendetta, l'esilio, la saggezza, l'irruenza, l'istinto, la ragione, l'uomo e il divino. In questo studio fatto di immagini, di atmosfere, di analogie e di richiami al sovrannaturale e alla ritualità del baccanale, si è voluto costruire un codice narrativo di pura evocazione. La trama e l'intreccio si nascondono tra le pieghe del gesto, della coreografia e della deformazione dei corpi; ad esso viene affidato il compito di condurre la storia al proprio svolgimento, rompendo la consapevole razionalità tra significato e rappresentazione. Per raccontare gli stati emotivi contrastati, poetici, malinconici e duri dei personaggi è stata scelta la musica dei Tambours Du Bronx capace di miscelare ritmi forti e decisi a melodie più dolci e struggenti. Il primo studio de «Le Baccanti» è stato presentato al Festival di Regia Fantasio Piccoli vincendo il primo premio nella selezione territoriale (Emilia Romagna, Marche, Veneto, Toscana) ed è stato finalista nella sezione internazionale (Italia, Germania, Spagna, Russia). La finalità del progetto è quella di creare un codice teatrale in simbiosi con la danza che sia svincolato dalle regole tradizionali e interpretabile a più strati dalle differenti culture internazionali.

Il cast
Il cast è composto da artisti provenienti da diverse esperienze e formazioni artistiche. La differenza di stile tra i protagonisti ha aiutato il progetto a cercare un codice narrativo insolito e privo di influenze. Il percorso de «Le Baccanti» ha portato gli attori ad uno studio sul ritmo, sull' accento musicale, sul sincronismo, sul gesto e sul corpo.

adattamento e ideazione di Mario Coccetti

da «Le Baccanti» di Euripide

con:
Alice Marzocchi
Brunella Zaccherini
Valentina Bressanin
Emiliano Minoccheri

[musiche Tambours Du Bronx] [regia e coreografie Mario Coccetti] [voce narrante Fabrizio Molducci] [costumi Cristina Gamberini] [consulenza coreografica Patrizia Proclivi]




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