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Cento Cose

Selezione Premio Scenario 2007 - Vincitore 1º edizione premio «la Quarta Onda» - Menzione Speciale al «Calatiafestival» 2008 - Finalista ai concorsi «Ermo Colle» e «Loro del Reno»

Gli ingranaggi della quotidianità: i ritmi, il lavoro, l'alienazione. In definitiva, vivere la vita senza accorgersene. È questo l'orizzonte di Cento cose, lo spettacolo proposto dalla Compagnia della Quarta in una frizzante miscela di linguaggi (teatro, danza, video) e con un delicato sapore umoristico. Tre personaggi compiono ogni giorno le stesse azioni, secondo il ritmo imposto dal lavoro ma anche dal divertimento: tutto li spinge a diventare ingranaggio, in una compressione che prima o poi è destinata a scoppiare. Ma Cento cose non è solo il racconto dei <tempi moderni> che ci attanagliano inesorabilmente: è anche una sfida che i giovani interpreti hanno saputo raccogliere. Si tratta, infatti, di uno spettacolo di teatro fisico, che racchiude in una coreografia talvolta pantomimica talvolta astratta la storia quotidiana dei tre protagonisti. La sfida, in questo lavoro dal sapore della comica da cinema muto, sta nella diversa provenienza dei tre interpreti, che da formazioni ed esperienze diverse hanno costruito un linguaggio comune di espressione scenica.

di Mario Coccetti

con:
Silvia Magnani
Patrizia Proclivi
Alessandro Migliucci
PRisi (in video)

[musiche Aphex Twin] [costumi Cristina Gamberini] [realizzazione scenografie Pasquino Proclivi]
[disegno luci Gabriele Silva] [regia video Lorenzo Cimmino] [regia e coreografie Mario Coccetti]

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