Calendario spettacoli: Othello Opera Rock 24 aprile 2008 Teatro delle Arti Salerno *** 1-4 maggio 2008 Teatro Greco Roma *** 7-8 maggio 2008 Teatro Derby Milano *** - calendario in allestimento per il 2008 *** CENTO COSE: 5 aprile 2008 ITC TEATRO s.Lazzaro (BO) *** 16 aprile Villa Serena Bologna *** 24 maggio 2008 Teatro Lolli Imola (BO)
La Compagnia della Quarta nasce nel 2001 con l’intento di creare spettacoli originali e innovativi capaci di offrire una forma di intrattenimento basata sulla sensibilità artistica e sulla magia dello spettacolo. Per le sue produzioni la Compagnia si avvale della collaborazione, dell’esperienza e della professionalità di giovani artisti provenienti dalle più disparate esperienze, cercando di volta in volta di mettere in primo piano le capacità degli interpreti rispetto agli artifici tecnici. La prima opera sulla quale la Compagnia si forma è Honey Pie, musical ambientato nella Manhattan degli anni '30 tra gangster e battute esilaranti; l’atmosfera di quegli anni è data dalla musica jazz e dagli strumenti di una big band (fiati, basso, percussioni…) che per la prima volta nella storia del musical vengono interamente riprodotti con le sole voci, con la tecnica del canto “a cappella”. Nel 2005, in collaborazione con il Teatro dell’Argine, debutta Il Fantasma dell’Operetta, commedia brillante ispirata a “Rumori Fuori Scena” e parodia del celebre musical di Webber. Da una collaborazione con l'Olanda, nel 2006 ha visto il debutto Othello Opera Rock. Ai canoni del teatro musicale si fonde l'energia del teatro fisico, dando forma ad uno spettacolo dal taglio innovativo sia da un punto di visto stilistico che rappresentativo, interamente suonato e cantato dal vivo. In aprile 2008 andrà in scena Cento cose, spettacolo di teatro fisico per tre personaggi, volto in particolare alla commistione dei diversi linguaggi del teatro e della danza. "Cento cose" è una storia senza parole che racconta con il linguaggio del corpo la costrizione di adattare la propria vita alle regole di un mondo esterno in cui non ci si riconosce. Con questa operazione continua il percorso verso la costruzione di un centro nevralgico dove attori, cantanti, registi e artisti in genere possano incontrarsi, confrontarsi e sperimentarsi sulle forme di rappresentazione teatrale.