Il bradipo e la selezione naturale


A guardarsi bene alle spalle, fin dai tempi del giurassico, non vi è una cultura che racconti del raggiungimento del proprio successo, o del proprio obiettivo se preferite, che non sia riferito ad uno spargimento di sangue o ad un dispiego di denti a sciabola, artigli e cattiveria varia.

I dinosauri per primi e gli essere umani poi, non hanno mai avuto dubbi sul fatto che per la sopravvivenza, fosse necessaria al di sopra di ogni cosa, la sopraffazione, lo squartamento o l’annientamento fisico (e se parliamo della nostra epoca anche psicologico) del proprio avversario.

È un dato di fatto che mors tua vita mea rientri in quella logica di espansionismo tipica di chi brama e desidera il potere sopra ogni cosa, sia esso politico, sociale, culturale o artistico.

Eppure in questa certezza cosmica appare il bradipo che con la sua lentezza, la sua disinvoltura e la sua totale mancanza di mezzi di difesa, sopravvive a belve più feroci e spietate di lui.

Il bradipo, a suo tempo, pensò bene, vista la situazione che si stava creando sotto i suoi piedi, di spostarsi in alto, in un territorio neutro, ancora inesplorato e tutto da scoprire, mentre tutte le altre bestie si scannavano a vicenda per pochi ettari di terra.

La cosa migliore sarebbe stata condividere quelle risorse e vivere totalmente in pace, piuttosto che destinarsi all’estinzione, ma se si ragiona in termini di zanne e artigli c’è poco da fare.

Così inevitabilmente tra attacchi, strategie e colpi bassi, le belve feroci si sono estinte mentre il bradipo è ancora lì che se la gode bellamente tra gli alberi a monito del fatto che non sempre la violenza e la sopraffazione sono le strade migliori da seguire.



Buona primavera !




Rincorrendo questo esempio, anche noi stiamo cercando di bradipizzarci, esplorando e cercando territori neutri, nuovi e ricchi di spunti creativi.

Dal mese prossimo infatti daremo vita ad un nuovo progetto, DIACRONICO, che metterà in campo 4 giovani danzatori dalla tecnica impeccabile e dalla teatralità solida.

Questo è il logo in anteprima. Tenete d’occhio il nostro facebook perché dal 1° aprile vi racconteremo passo dopo passo la genesi, lo sviluppo e lo scopo dell’intero progetto.

Connettetevi con Diacronico.

Con l’arrivo della primavera abbiamo deciso di inaugurare una nuova pagina facebook della Compagnia della Quarta. Ci saranno più foto, video, curiosità e informazioni su tutta la progettualità.

Aspettiamo i vostri “Mi piace” e vi invitiamo a condividere con noi il vostro universo.


Inoltre vi comunichiamo che la nostra residenza artistica in Francia sarà spostata nel mese di maggio, a causa di un taglio dei fondi del 70% che le Centre Chorégraphique Mouvement et Danse ha subito.

Questo ci darà modo di presentare il progetto Prospero nella sua forma migliore, avendo tempo per ragionare e lavorare con calma e senza fretta …come il bradipo insegna!






Vi ricordiamo, per finire, che il nostro blog "Hasta luego!" è on line ed attende i vostri commenti, suggerimenti e idee.


Vi aspettiamo...








Visita www.compagniadellaquarta.it

Facebook Compagnia della Quarta

Twitter Compagnia della Quarta

Vimeo Compagnia della Quarta

#newsletter #collaborazioni #coscienza #scelte #società #Diacronico #Prospero

Post in evidenza
Post recenti
Archivio
Cerca per tag
Non ci sono ancora tag.
Seguici
  • Facebook Social Icon
  • Twitter Social Icon
  • Vimeo Social Icon
  • SoundCloud Social Icon
  • Grey Facebook Icon
  • Grey Twitter Icon
  • Grey Vimeo Icon
  • Grey SoundCloud Icon

www.compagniadellaquarta.it © 2015 - creato da Andrea Rizzi e Mario Coccetti con wix.com

    P.I. 02276331200 – C.F. 91221360372

Politica di privacy